Descrizione dell' HU-16A

Cellula - Ali
La fusoliera/scafo a struttura a semiguscio, ha sezione quadrangolare con fondo chigliato e doppio gradino e dorso arrotondato; la cabina di pilotaggio, rialzata rispetto a quella di carico, ospita un’equipaggio di tre persone e tramite un boccaporto si accede al vano anteriore dove trova posto l’attrezzatura per le manovre marinaresche.
La cabina di carico/passeggeri, con volume utile interno di circa 16 m2, presenta sul pavimento punti di attacco universali per il fissaggio di materiali, lettighe  o sedili a seconda della missione. Subito prima della cabina di pilotaggio si trova la postazione dell’operatore radar, mentre a poppa vi è la zona servizi comprendente un lavabo, fornello elettrico, serbatoio acqua potabile e la toilette…tutto questo è necessario per le lunghe missioni di pattugliamento visto che l’autonomia può arrivare a 15/16 ore di volo continuativo.
Per trarre a bordo i naufraghi vi è una piattaformache si applica alla base dello sportello d’accesso il quale è diviso in due parti, con apertura verso l’interno.
L’ala rastremata con un diedro di 1°10”, profilo NACA 23017, è costruita in tre sezioni dove quella centrale presenta i motori e il carrello d’atterraggio mentre nelle due semiali esterne si trovano gli alettoni, i galleggianti e gli attacchi per i carichi esterni.
Gli alettoni, come i piani di profondità e il timone di direzione, hanno struttura in alluminio con rivestimento in tela mentre i flap, a spacco con estensione dalla fusoliera agli alettoni, sono totalmente in alluminio.

Motori - eliche
La propulsione è affidata a due motori radiali Wright R-1820-76A Cyclon 9 a nove cilindri con carburatori e dotati di compressori monostadio a due velocità e sviluppano 1450 cavalli ciascuno al decollo. Versioni dello stesso motore sono utilizzati per i T-28, il B-17, alcune versioni del DC-3 e svariati altri aeroplani e anche su carri armati.
Le gondole motore sono dotate di appositi sostegni per dei pianetti utili per eventuali interventi in mare, ai quali si accede passando da sopra la fusoliera.
Ogni motore aziona una elica tripala Hamilton Standard 43D50 a giri costanti e con reverse. Diversamente dalla maggior parte eliche a velocità costante, queste sono a comando elettrico ad azionamento idraulico indipendente dal circuito dell’olio motore, utilizzando un olio più leggero:
non essendo dotate di Beta Range, quando l’aereo è in galleggiamento con i motori avviati, le eliche sono in spinta, e l'aereo tende a muoversi e l’unico sistema per il controllo della direzione alle basse velocità, non essendoci un timone nell’acqua, è il controllo differenziato della spinta delle eliche.
Questo sistema permette un controllo immediato delle eliche senza attendere che l'olio dei motori giunga alla temperatura operativa.
Per le operazioni in condizioni particolari (mare mosso - piste corte etc.) si possono installare quatto unità JATO (Jet Assisted Take Off) le quali sviluppano 450 kg di spinta ciascuno per circa 15 secondi e vengono installati nelle apposite rastrelliere ubicate esternamente alle due uscite posteriori (due per lato) e posso essere posizionati dall’interno della cabina permettendone il montaggio in mare.

Impianto Combustibile
Carburante può essere caricato in sei diversi serbatoi. I due serbatoi principali si trovano nella sezione entrobordo di ciascuna ala tra la fusoliera e gondola motore. I serbatoi principali hanno una capacità di 1277 litri (usabili) ciascuno.
I due serbatoi ausiliari sono di tre tipi diversi che possono avere la capacità di 378 litri, 568, o 1135 litri ciascuno, si montano sui rack alari esternamente ai motori e possono essere sganciati anche in volo.
I galleggianti alari sono anche serbatoi di carburante, in grado di trasportare 783 litri ciascuno; tali serbatoi possono essere riempiti totalmente solo a terra in quanto per poter svolgere la loro funzione primaria di galleggiamento devono contenere al massimo 378 litri ciascuno.

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